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Montepulciano, il rosso protagonista

Montepulciano, il rosso protagonista

Un vino doc abruzzese da non confondere con quello toscano Quando si parla di enogastronomia, non ci si può esimere dall’abbinare la buona tavola ad un prelibato e gustoso quanto genuino vino. Meglio an­cora se si tratta di un vino rosso che, oltre ad avere […]

Goccia a goccia, la storia della distillazione

Goccia a goccia, la storia della distillazione

E’ abruzzese la più antica distilleria d’Italia: era il 1779 Distillare, ovvero colare a goccia a goccia, un procedimento antichissimo la cui nascita storicamente non è facilmente ricollocabile: pare che nella civiltà egiziana la pratica della separazione per evaporazione di una miscela liquida del componente […]

Il peperone dolce

Il peperone dolce

Produce la famosissima polvere rossa

Il peperone dolce di Alti­no Oasi di Serranella è un ortaggio inserito nell’atlante dei prodotti tipici della regione Abruzzo. Di colore rosso in­tenso quando giunge a maturazione ha la caratteristica di avere i frutti rivolti verso l’alto, da qui il nome dialettale a cocce capammonte.

Con la sua caratteristica forma a cornetto, molto polposo, è stato sempre coltivato ad Altino e nei paesi limitrofi per produrre la caratteristica polvere rossa. I frutti, dopo esser stati raccolti, vengono infilati a mano a uno spago per il peduncolo mediante un grosso ago, al fine di ottenere le caratteristiche “certe” o collane, appese a seccare in luoghi molto arieggiati.

Una volta essiccato, il peperone può essere utilizzato intero secco oppure macinato per ottenerne la caratteristica polvere dolce. Esso trova largo consumo nella cucina po­polare abruzzese, quale condimento di molti piatti, nonché nella preparazione degli insaccati tipici della zona, quali ad esempio la ventricina del vastese. Un’ipotesi mol­to suggestiva ritiene che a diffondere ad Altino e nel territorio circostante l’uso di coltivare il peperone dolce per ottenerne la caratteristica spezia, siano state delle po­polazioni serbo-croate che tra il XVI e XVII secolo emigrarono in Abruzzo e Molise per sfuggire alla dominazione turca nei Balcani. Il se­me del peperone dolce di Al­tino oasi di Serranella, proviene da piante madri sane. (r.c.)

Inimitabili maccheroni alla chitarra

Inimitabili maccheroni alla chitarra

Il primo per eccellenza della cucina abruzzese C’è una cassa armonica di legno, ci sono delle cor­de toccate da mani sapienti, ma il suono che emerge non produce alcuna melodia, anche se riesce a pizzicare le corde dell’anima, del palato o di qualsiasi or­gano abbia […]

W gli arrosticini

W gli arrosticini

Invidiati in tutto il mondo Gli arrosticini rappresentano la specialità culinaria forse più caratteristica del territorio abruzzese. Sono numerosissimi i locali che preparano questo piatto regionale, il cui profumo si spande gradevolmente nell’aria e invita i passanti a una saporita degustazione. Gli arrustell (in dialetto), […]

Olio di palma, cos’è davvero?

Olio di palma, cos’è davvero?

Il reale problema sta nel processo di raffinazione industriale

Sappiamo già che sui banchi dei supermercati, insieme alla merce, ci finiscono slogan pubblicitari, mode e scuole di pensiero. Nel caso dell’olio di palma le scuole di pensiero sono due, una che lo demonizza, l’altra che lo assolve, en­trambe con qualche fondamento.

L’olio di pal­ma è un olio vegetale che si ricava da una pianta originaria dell’Africa, oggi diffusa in Malesia e Indonesia. Ne esistono tre tipi, diversi per origine e per lavorazione: olio di palma grezzo, olio di palmisto, olio di palma raffinato. E’ la raffinazione a sconsigliarne l’uso, poiché al na­turale (olio di pal­ma rosso) è ricco di sostanze buone co­me gli antiossidanti. Il processo di lavorazione in uso nel­le industrie alimentari cau­­sa la perdita della par­te benefica e digeribile e la­scia intatti i grassi saturi. L’olio di palma raf­finato, utilizzato nella preparazione di prodotti confezionati co­me biscotti, me­rendine, ge­la­ti, zuppe pronte, cioccolato e creme spalmabili, è mol­to economico e poco de­teriorabile, inoltre addensa e conferisce cremosità senza alterare i sa­pori.

A rimetter­ci pe­rò è la sa­lute: un recente studio dell’ Efsa (l’Agenzia europea per la si­curezza alimentare) ha sentenziato che la raffinazione ad alte temperature pro­duce so­stanze cancero­gene e po­tenzial­mente tossiche. Diffusa la notizia, diversi consumatori hanno iniziato a fare acquisti più attenti, leggendo bene le etichette e ri­ducendo l’uso di alimenti contenenti olio di palma, per esempio sostituendo gli snack con frutta di stagione.

Tuttavia va detto che la pe­ricolosità dell’olio di palma sembra un’ossessione so­prat­tutto italiana, all’estero ci si concentra più sull’im­patto am­bientale e sociale, sullo sfruttamento del la­voro mi­norile e sulla deforestazione. Infatti, nel tempo, l’uso crescente di olio di pal­ma ha fat­t­o schizzare la ri­chiesta, così le monocolture di palme in Africa e nel Sud Est Asia­tico sostituiscono le coltivazioni tradizionali. La biodiversità è mes­sa a re­penta­glio, le fore­ste di­strutte e gli ani­mali, an­che rari, cacciati per fare spazio ai palmeti.

Il W­wf, prevedendo per il 2020 la totale scomparsa delle fo­re­ste in­done­sia­ne, guarda con fa­vo­re alla produzione eti­ca e sti­la rapporti sul comportamento delle aziende di settore.
Nell’ultimo re­port si evidenzia come, a fronte di produttori come Nestlè (che usa solo 24% di olio di pal­ma certificato ecosostenibile) ce ne siano altri virtuosi co­me Fer­rero, Kellog’s, Lindt e Mars, che arrivano an­che al 100%. Ver­so una produ­zione eti­ca va anche l’Unione italiana per l’olio di palma so­steni­bile, formata dalle principali aziende dell’industria alimentare.

A tavola con… vegetariani e vegani

A tavola con… vegetariani e vegani

Uno stile alimentare detto “pitagorico” in quanto Pitagora nella sua scodella non metteva cibi che avessero un cuore Il pioniere fu Pitagora: nella sua scodella non metteva mai niente che avesse avuto un cuore (ma pare che i teoremi gli venissero bene lo stesso). Per […]

Le prelibatezze d’Abruzzo

Le prelibatezze d’Abruzzo

Dal mare ai monti: la nostra regione è un crescendo di sapori e gusto dalle grandi città ai piccoli borghi Tra le regioni del Bel Pae­­se, il territorio a­bruz­zese spicca per le prelibatezze peculiari che contraddistinguono il nostro A­bruzzo, amato anche dai palati più fini. […]

Cupcakes al cioccolato

Cupcakes al cioccolato

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Crostata di frutta

Crostata di frutta

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